Utilizzare lo stesso ESTA per più viaggi

Viaggiare più volte con lo stesso ESTA

L’ESTA ha una validità massima di 2 anni e può essere utilizzato per entrare negli Stati Uniti un numero illimitato di volte. In alcune situazioni, tuttavia, la validità dell’ESTA termina prima della scadenza dei 2 anni. Scopri quando l’ESTA rimane valido e in quali casi la validità termina anticipatamente.

Cambiamento della finalità del viaggio

Il modulo di richiesta chiede di indicare la finalità del primo viaggio per cui l’ESTA sarà utilizzato. Durante i successivi viaggi negli Stati Uniti, l’ESTA potrà poi essere utilizzato anche se la finalità di viaggio sarà diversa (ma comunque consentita dai requisiti ESTA). Ad esempio, gli ESTA che sono stati richiesti per una vacanza possono essere utilizzati anche per un viaggio d’affari o per un transito. Per i viaggi con finalità non autorizzate dall’ESTA occorre richiedere un visto.

Cambiamento dell’indirizzo di soggiorno

Anche se l’indirizzo di soggiorno effettivo negli Stati Uniti è cambiato e non corrisponde più all’indirizzo indicato nel modulo richiesta, l’ESTA rimane valido e non è necessario comunicare alcuna modifica prima della partenza.

Cambiamento delle date di viaggio

È consentito modificare i propri programmi di viaggio negli Stati Uniti dopo la presentazione della richiesta. In caso di cambiamento delle date di arrivo o di partenza, l’ESTA rimane valido. La nuova data di arrivo deve rientrare nel periodo di validità dell’ESTA.

Cambiamento dell’indirizzo di residenza all’interno dello stesso Paese

Se dopo il rilascio dell’ESTA il titolare cambia indirizzo di residenza, ma senza cambiare Paese, l’ESTA rimane valido. Il cambio di indirizzo non deve essere comunicato.

Nei seguenti casi, l’ESTA rimane valido:

  • la finalità del viaggio è diversa, ma è comunque consentita dai requisiti ESTA;
  • l’indirizzo di soggiorno negli Stati Uniti è cambiato;
  • le date del viaggio sono cambiate;
  • il titolare dell’ESTA si è trasferito all’interno dello stesso Paese.

Viaggi in Iraq, Siria, Iran, Sudan, Libia, Corea del Nord, Somalia, Cuba e/o Yemen

L’ESTA dei viaggiatori che sono stati in Iraq, Siria, Iran, Sudan, Libia, Corea del Nord, Somalia, Cuba e/o Yemen viene invalidato e non può più essere utilizzato. Per essere ancora autorizzati a entrare negli Stati Uniti, questi viaggiatori devono richiedere un visto fisico.

Trasferimento all’estero

Se il titolare dell’ESTA si trasferisce all’interno dello stesso Paese, l’ESTA rimane valido. Se il trasferimento avviene invece in un altro Paese, l’ESTA perde validità e deve essere richiesto di nuovo.

Modifica del nome, della nazionalità o del sesso

Se uno dei nomi indicati sul passaporto viene modificato, l’ESTA perde validità. Lo stesso vale in caso di modifica del sesso o della nazionalità.

Malattie o disturbi pericolosi

Se dopo l’approvazione dell’ESTA il titolare contrae una malattia contagiosa o sviluppa un disturbo mentale che rappresenta un pericolo per le persone intorno, l’ESTA perde validità e non può più essere utilizzato. Per continuare a recarsi negli Stati Uniti, in questo caso occorre richiedere un visto fisico all’ambasciata.

Uso di droghe

Il modulo di richiesta chiede di indicare se i viaggiatori hanno mai violato una legge relativa all’uso, al possesso o alla distribuzione di droghe. In caso affermativo, l’ESTA non viene concesso e deve essere richiesto un visto fisico.

Reati

Se dopo l’approvazione dell’ESTA il titolare viene arrestato o condannato per un reato che ha causato gravi danni materiali o lesioni, l’ESTA perde validità.

Violazione delle regole dell’ESTA

L’ESTA dei viaggiatori che durante un precedente viaggio negli Stati Uniti hanno superato il soggiorno consentito o che hanno violato un’altra regola del Dipartimento per l’Immigrazione degli Stati Uniti viene invalidato e non può più essere utilizzato. In questo caso, per poter entrare negli Stati Uniti sarà necessario richiedere un visto fisico.

Nei seguenti casi, l’ESTA perde validità:

  • il titolare dell’ESTA è stato in Iraq, in Siria, in Iran, in Sudan, in Libia, in Corea del Nord, in Somalia, a Cuba e/o in Yemen. I viaggiatori che visitano questi Paesi perdono immediatamente il loro diritto di utilizzare l’ESTA;
  • il titolare dell’ESTA si è trasferito in un altro Paese. Dopo il trasferimento, è comunque consentito presentare una nuova richiesta di ESTA;
  • il nome, la nazionalità o il sesso riportati sul passaporto sono cambiati. Dopo il cambiamento di questi dati, è comunque consentito presentare una nuova richiesta di ESTA.